Olio di palma sostenibile

L’ olio di palma è nocivo, l’olio di palma fa male alla salute, l’ olio di palma è cancerogeno. Quante volte si sono sentite tali affermazioni? Accanto alle preoccupazioni di carattere salutistico sempre di più si fa strada un’altra critica feroce all’uso dell’olio vegetale di palma: l’ olio di palma è dannoso nei confronti dell’ambiente. Il problema principale si riscontrerebbe nella crescente deforestazione messa in atto in particolare nel Sud-Est asiatico per far spazio alle piantagioni. Deforestazione che, a sua volta, causerebbe perdita di biodiversità delle specie vegetali e animali, in particolare alla distruzione dell’habitat di animali a rischio estinzione, come l’orango, aumento dell’effetto serra e stravolgimento dell’assetto idrogeologico delle foreste.

Il discorso da fare è però relativo alle alternative possibili all’olio vegetale di palma. Se infatti si decidesse di puntare su altri olii vegetali per diminuire quello di palma, davvero ciò gioverebbe all’ambiente? Alcuni numeri possono aiutare a rispondere a tale quesito. A livello mondiale, il totale delle aree destinata alla produzione agricola di olii vegetali è pari a circa 270 Mha. Di questi, circa il 6% è destinato all’olio di palma, mentre alla soia il 42% e alla la colza il 13%. L’olio vegetale di palma contribuisce a più del 30% della produzione agricola totale di olio vegetale nel mondo (la soia al 22%, la colza al 13%). Parlando dunque di resa, la palma risulta senza dubbio la pianta più produttiva al mondo: con un ettaro di terreno, infatti, si producono 3,99 tonnellate di olio di palma, 0,75 tonnellate di colza, 0,63 tonnellate di girasole e 0,39 tonnellate di soia.

Quindi scegliere di puntare su uno di questi altri olii significherebbe un maggior sfruttamento dei terreni e, di conseguenza, maggiori consumi d’acqua, di fertilizzanti, di pesticidi. La strada seguita è quella di lavorare per una maggiore sostenibilità ambientale. Così, nel 2004, un gruppo di aziende e alcune ONG hanno creato il primo standard di sostenibilità per la certificazione della produzione e dell’utilizzo di olio vegetale di palma sostenibile, fondando la Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (Roundtable on Sustainable Palm Oil – RSPO). Tra gli obiettivi: riduzione delle emissioni di gas serra, migliore trattamento dei rifiuti, minore uso di pesticidi.

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Alcune fonti utilizzate per la realizzazione del contenuto:
 www.oliodipalmasostenibile.it
 wwf.panda.org/palmoil
 goodpalmoil.org
 poig.org
 http://www.stradeonline.it/scienza-e-razionalita/1172-no-l-olio-di-palma-non-fa-male-alla-salute