Si chiama Transit Elevated Bus, più veocemente TEB, e ci salverà dal traffico cittadino. Traffico impossibile, città congestionate, auto ovunque? Che problema c’è: basta passarci sopra. Proprio questo spirito, infatti, pervade il futuribile, ma nemmeno poi tanto, progetto del maxi tram-bus cinese chiamato TEB, appunto, ideato con pieno spirito pragmatico tutto orientale per risolvere in maniera rapida, ecologica e a basso costo il problema del trasporto collettivo urbano nelle congestionatissime megalopoli della Cina. Oltre al miglioramento dei mezzi di trasporto pubblici, le nuove soluzioni di mobilità nel mondo hanno provato anche a sfruttare altri mezzi per decongestionare le strade. Da qualche anno si parla di utilizzare il mezzo aria come nuovo spazio per spostare le persone; una soluzione che permette di fatto di impiegare uno spazio libero come l’aria per liberare, almeno in parte, le strade delle città. Si tratta della stessa soluzione di cui parla il sindaco di Roma, Virginia Raggi. New York è stata una delle prime città ad adottare una linea aerea metropolitana; stiamo parlando della Roosevelt Island Tramway che collega l’isola con il centro di Manhattan. Correva l’anno 1976 e si trattava di un sistema molto semplice dal punto di vista ingegneristico del tutto simile alle funivie di montagna. La soluzione che arriva dalla Terra del Dragone è più conplessa: più che a un autobus, assomiglia a uno di quei treni monorotaia futuristici che si vedono negli Usa. Il TEB, che può portare fino a 1.200 passeggeri alla volta, è costruito a ‘U’ rovesciata, con uno spazio inferiore totalmente aperto per far ‘scorrere’ sotto il traffico automobilistico, mentre si muove su rotaie incorporate ai lati della sede stradale. Per far salire e scendere i passeggeri usa degli ascensori interni, a scomparsa, che in pratica trasformano il TEB in una sorta di stazione quando si ferma. L’ingegnere cinese Song Youzhu ci crede davvero e non a caso il progetto del suo sorprendente autobus sopraelevato e superecologico ha fatto bella mostra di sé alla China Beijing International High-Tech Expo (Chitec) attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo. Non meraviglia che sia stata proprio la Cina a proporre una soluzione tanto drastica per decongestionare il flusso di veicoli sulle strade affollate. Nel Paese della Grande Muraglia, infatti, il problema del traffico è incredibilmente serio, così come quello delle emissioni dannose che provoca. Ed è proprio nell’ottica di arginare, tutti in una volta, i danni più rilevanti provocati dall’eccesso di traffico nelle magalopoli cinesi che nasce l’idea di questo nuovo mezzo di trasporto dall’aspetto tanto moderno quanto curioso. Per aver un’idea di come funziona il Teb basta dare un’occhiata a questo video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=LeLAidJl5aw
TEB, un gigante sopraelevato

Innanzitutto, come visto, sarà molto grande e potrà, dunque, trasportare fino a 1.200 passeggeri contemporaneamente, eliminando dalle strade un buon numero di veicoli. Sarà, poi, completamente ecologico perché alimentato a energia solare attraverso i pannelli che ricoprono completamente il tetto. Circolerà su rotaie integrate direttamente sul fondo stradale e, soprattutto, non intaserà, con la sua mole, le già affollate strade cinesi perché la sua struttura sopraelevata gli consentirà di sovrastare gli altri veicoli che potranno passarci sotto come in un tunnel. A molti potrebbe sembrare impossibile, ma, invece, secondo i suoi ideatori, si tratta di un progetto assolutamente realizzabile. E con un impegno economico estremamente ridotto. Secondo quanto stimato, infatti, la spesa per trasformare questo modellino in un vero autobus sopraelevato ammonterebbe a circa un quinto di quella necessaria per realizzare una metropolitana.685c043d-23f8-4713-b4e4-04d3c296c90e Ed anche il tempo sembra essere dalla parte del TEB, perché la sua realizzazione richiederebbe meno di un anno di lavoro. Superate alcune perplessità sotto l’aspetto della sicurezza sembrerebbe davvero la soluzione perfetta al flagello del traffico cittadino. Ed è proprio per questo che sono già in produzione i primi veicoli di prova i cui test di circolazione, previsti nel nord della Cina, dovrebbero essere ormai imminenti. Parlando di numeri, ogni TEB, che ha la larghezza di due corsie, dovrebbe, dunque, accogliere come detto, circa 1.200 passeggeri, che saliranno da apposite banchine rialzate, e potrà viaggiare al di sopra di veicoli alti fino a due metri ad una velocità di circa 65 chilometri orari, riducendo il traffico di una percentuale stimata tra il 20 e il 30%. Fabbricare il bus più 40 chilometri di rotaie costerà 500 milioni di yuan, nemmeno 70 milioni di euro, sensibilmente meno, dunque, di quelli necessari alla costruzione di una metropolitana. Senza alcun dubbio, questo autobus del futuro si presenta come una tecnologia intelligente e, soprattutto, risolutiva potendo snodarsi, agilmente, tra le strade cittadine senza rallentare o intralciare la regolare circolazione del traffico. Inoltre, Bai Zhiming, ingegnere a capo del progetto, ha sottolineato che il veicolo potrebbe apparire come un’ottima soluzione del trasporto pubblico urbano, poiché Transit Elevated Bus risulterebbe decisamente più economico di una tradizionale metropolitana. Tuttavia, ci si domanda se si tratti di un sistema sicuro. La risposta è, probabilmente, “sì” dal momento che il gigante viaggia su dei binari come treni, metro e tram. Piuttosto c’è da chiedersi se gli automobilisti siano abbastanza prudenti al volante quando vengono “sormontati” dall’autobus. E questo, al momento, rimane un quesito aperto.

 

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Un sogno che si realizza

Non sarebbe magnifico dimenticare i cantieri infiniti della metropolitana? Chiudete gli occhi e immaginate se una città come Roma, dove da ogni buca esce fuori un reperto archeologico con inevitabili ritardi e variazioni al progetto, potesse avere un sistema di trasporto altrettanto efficiente, veloce, esteticamente piace

vole e innovativo… in superficie. Una flotta di mezzi che non vada ad intasare ulteriormente le già congestionate strade ma, anzi, sfrutti la viabilità in altezza. Ecco, aprite gli occhi e guardate il “Transit Elevated Bus”, TEB. Resta da capire l’effettiva fattibilità e la sicurezza. Ad esempio, cosa succede se un auto si trova sui binari? Per ora però il progetto è interessante, almeno sulla carta. E il modellino mostrato durante l’expo tecnologico di Pechino può farci sognare città meno trafficate e più avveniristiche. Anche in Italia.